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Bivacco alto · 2.300 m
Uscite del 12 e del 20 giugno 2026
Quattro persone per notte
Bivacchi · 26 giugno 2026
Due notti in bivacco a giugno
Struttura non gestita a duemilatrecento metri, acqua alla sorgente sotto la conca. Le temperature notturne sono scese vicino allo zero in entrambe le uscite.
diario-bivacco.jpg — 1400×930La struttura
Sei posti, materassi asciutti, nessuna stufa
La conca, alle otto di sera
Siamo arrivati alla conca alle venti, con la luce ancora buona e il vento fermo. Il bivacco ha sei posti, materassi asciutti e due coperte lasciate da chi è passato prima. Non c'è stufa e la porta chiude bene, ma il pavimento resta freddo tutta la notte.
L'acqua si prende alla sorgente cinquanta metri sotto, dove il rivo esce dal ghiaione. In entrambe le uscite portava acqua senza interruzioni, anche alle sei del mattino.
La notte
Minima rilevata 1 e 2 gradi
Le due notti, vicino allo zero
Abbiamo appeso il termometro alla trave centrale e letto la minima al risveglio. La prima notte ha segnato due gradi, la seconda uno. I sacchi da tre stagioni sono bastati con un capo in più addosso, mentre due partecipanti con sacchi estivi hanno dormito male.
Gli zaini pesati prima della partenza stavano tra i dieci e i tredici chili, cibo compreso. Quella differenza di tre chili si è sentita tutta nell'ultimo tratto di ghiaione.
Cosa cambia
Nota per le notti di giugno
Cosa chiederemo la prossima volta
Per le notti di giugno chiediamo sacchi da tre stagioni e un capo caldo in più. Il cibo lo distribuiamo in partenza, così nessuno zaino passa i dodici chili. La sorgente la controlliamo sempre alla salita: se è asciutta, la notte si sposta al rifugio più basso.